10 aprile 2026 Francesco Moser a Pasturana

 

UN MITO DEL PEDALE A PASTURANA

Venerdì 10 aprile 2026, ore 21:00 — Sala Europa Comunale
C’è un appuntamento, venerdì 10 aprile, che gli appassionati di ciclismo del territorio non vorranno mancare. In attesa del grande giorno — il 21 maggio 2026, quando il Giro d’Italia attraverserà Pasturana — il piccolo borgo del Monferrato si prepara ad accogliere una delle leggende assolute dello sport italiano: Francesco Moser.
Alle ore 21:00 presso la Sala Europa Comunale, andrà in scena un incontro speciale con il campione trentino, nella serata intitolata “Incontro con un mito del pedale”. Un titolo che non è retorica, ma semplice descrizione della realtà.

Lo Sceriffo di Palù di Giovo
Francesco Moser nasce a Palù di Giovo, piccolo paesino in provincia di Trento, il 19 giugno 1951. Cresce in una famiglia dove il ciclismo è già di casa: in casa erano in undici tra fratelli e sorelle, e i fratelli Aldo, Enzo e Diego erano già ciclisti professionisti. Nella prestigiosa storia del ciclismo italiano è il corridore più vittorioso di sempre: con 273 vittorie su strada è il ciclista italiano con il maggior numero di successi, quinto assoluto a livello mondiale.
La sua dote principale? Non solo la potenza fisica, ma la leadership. I compagni e i rivali lo avevano soprannominato “lo Sceriffo” per la sua capacità di gestire uomini ed eventi, di controllare non solo i compagni ma anche il ritmo della corsa.

Un palmarès da leggenda
Nel suo palmarès figurano un Giro d’Italia, tre Parigi-Roubaix, due Giri di Lombardia, una Freccia Vallone, una Gand-Wevelgem e una Milano-Sanremo, oltre a un campionato del mondo su strada e uno su pista nell’inseguimento individuale.
La sua carriera decolló rapidamente. Al Tour de France 1975 vinse il prologo di Charleroi e la tappa di Angoulême, indossando la maglia gialla per sette giorni e conquistando la maglia di miglior giovane. In quell’occasione mise in crisi il grande Eddy Merckx, diventando in Francia un idolo istantaneo.
La maglia iridata arrivò nel 1977 nella prova su strada a San Cristóbal, dopo aver già indossato quella di campione dell’inseguimento l’anno precedente a Monteroni. Il duello con il rivale storico Giuseppe Saronni infiammò gli italiani tanto da evocare l’antica rivalità tra Coppi e Bartali, accrescendo ulteriormente la popolarità del ciclismo in quegli anni.

Il gennaio 1984: quando un uomo cambiò la storia
Ma l’impresa che più di ogni altra definisce Moser nella memoria collettiva appartiene a un gelido mattino messicano. Il 23 gennaio 1984, al Centro Deportivo Olimpico di Città del Messico, a 33 anni — quando qualcuno lo credeva a fine carriera — Moser si presentò determinato a fare la storia.
Aveva a disposizione tecnologie rivoluzionarie: il primo vero cardiofrequenzimetro da polso, un telaio che privilegiava stabilità e rigidità, le leggendarie ruote lenticolari per fendere meglio il vento, e uno speciale manubrio che imponeva la posizione di massima aerodinamicità.
Nessuno sembrava credere che potesse battere il primato di Merckx. Pochi giornalisti, nessun tecnico della federazione, pochissima fiducia attorno a lui.  Eppure, Moser fu il primo a oltrepassare il limite dei 50 chilometri orari, stabilendo il nuovo record a 51,151 km/h e diventando per sempre il Re dell’Ora.
Quello stesso anno, forte di una condizione straordinaria, aggiunse al palmares anche la Milano-Sanremo e il Giro d’Italia, dopo un duello appassionante con il francese Laurent Fignon.

Dopo la bicicletta: le vigne e le ruote che continuano a girare
Terminata la carriera agonistica nel 1988, Moser si è dedicato alla produzione di biciclette — alcune portano il suo nome — e all’azienda vinicola di famiglia in Valle di Cembra, in Trentino.  È rimasto legato al mondo del ciclismo anche come collaboratore de “La Gazzetta dello Sport” e del gruppo RCS, società organizzatrice del Giro d’Italia.

Pasturana lo aspetta
L’incontro del 10 aprile non è solo un’occasione per rivivere imprese sportive: è il preludio naturale alla grande festa del 21 maggio, quando il Giro d’Italia — la corsa della vita di Moser — passerà proprio per le strade di Pasturana.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con Overall Tre Colli, il Comune di Pasturana e la Società Concordia di Mutuo Soccorso. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, e a chiudere la serata ci penserà la Pro Loco con una bicchierata offerta a tutti i presenti.

📅 Venerdì 10 aprile 2026, ore 21:00
📍 Sala Europa Comunale, Pasturana
🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti
📞 Info: 0143 58171 — pasturana@comune.pasturana.al.it
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