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Artebirra2023

CUCINE APERTE DALLE 19.00

Anche quest’anno la Proloco di Pasturana sta preparando l’appuntamento con la “birra” e proprio nel 2023 la manifestazione Artebirra festeggia il 21^ anniversario.

Saranno serviti salamini, taglieri di salumi e formaggi, stinchi al forno, patatine e la rinomata pizza Margherita.

La kermesse avrà inizio venerdì 9 giugno alle ore 19 con l’apertura dello stand gastronomico dedicato a prodotti locali e abbinati naturalmente alla birra.

 

Così sarà anche nei successivi due giorni, sabato 10 e domenica 11.

Il tutto accompagnato da musica:

Venerdì: la band Teste di Zocca – Tributo a Vasco Rossi

Sabato: la band Mapel  Matz

Domenica: Dj Riccardo di Radio olèè

Anche quest’anno avremo anche un presidio slow food Condotta del Gavi ed Ovada con aperitivo birra accompagnato da prodotti di eccellenza di produttori locali dalle 18.00  alle 20.00.  Come aperitivo sarà servito anche un cocktail a base di birra grazie al barman Christopher Rovella https://www.facebook.com/christopher.rovella.

La Pro loco, da sempre organizzatrice dell’evento ha, anche per questa edizione, delegato il locale birrificio (Birra Pasturana), alla gestione delle spine, sia per quanto riguarda la realizzazione degli impianti, sia per la scelta delle referenze proposte.

Le birre saranno in buona parte del birrificio di “casa”, affiancate da altre di alcuni birrifici ospiti:

 

Inoltre al sabato ci sarà un’esibizione di ballo country  del gruppo “Country fever” e la domenica pomeriggio verso le 18.00  il “Vespa club” di Alessandria domenica 11  dopo aver fatto un tour sulle colline.

Quest’anno saranno messe in vendite le magliette della festa se siete interessati prenotatele in anticipo!!!

 

Vi aspettiamo il 9 10 ed 11 GIUGNO  al Centro manifestazioni per incontrare “LA BIONDA”

 

programma aTtività proloco maggio 2023

Buongiorno

la Proloco di Pasturana ricorda i seguenti appuntamenti del mese di Maggio:

6 maggio ore 21.00 sala Europa “Quartetto Encanto” all’interno di Pasturana Blues su prenotazione

7 maggio la mini proloco “gita” presso la fattoria di Giulia



13 maggio Raviolata tra soci al campo – su prenotazione – presso uffici proloco o su whatsap

 

 

 

20 maggio al Centro sportivo “osservazioni del cielo sotto le stelle”

28 maggio presso il centro sportivo la mini proloco organizza le “Miniolimpiadi” ore 11.00

 

Buon maggio a tutti     da   parte   della   PROLOCO

pasturana blues 6 maggio 2023 quartetto Encanto

6 MAGGIO 2023 ORE 21.00

Prenotazione necessaria – Entrata libera ad offerta

Per prenotarsi:

https://pasturana-blues.reservio.com/events/b26d913a-a56b-418e-8a4e-93e4e16fa5d6/

Tel. +39 371 472 6901 anche whatsap

QUARTETTO ENCANTO A PASTURANA BLUES

SALA EUROPA

L’Ensemble nasce con l’obiettivo di divulgare, intrattenere, condividere un repertorio musicale noto al pubblico, ma presentato con una formazione atipica. Le trascrizioni presentate sono frutto del lavoro di un componente del gruppo, scritte e arrangiate appositamente per la formazione. Le musiche spaziano da quelle classiche, alla musica fa Film, al Musical, all’Operetta, alla canzone d’autore. Ne fanno parte VIRGINIA FRACASSI – pianoforte, TIZIANA CALI’ – flauto, CLAUDIO PAVESI – corno, MARCO VALENTI – fisarmonica. Ogni componente del gruppo, vanta un Curriculum personale di svariati concerti, attività orchestrale e gruppi da camera, collaborando con enti e scuole del territorio Piemontese e Milanese. Inoltre tutti i componenti del gruppo hanno partecipato con il proprio strumento a corsi di formazione orchestrale, concorsi, master-class. La maggior parte di loro insegna nelle scuole secondarie di primo grado, nei corsi ad indirizzo musicale, in scuole di musica private del territorio. Molte le collaborazioni con Orchestre e Cori con cui hanno svolto numerosi concerti. Vincitori inoltre di audizioni per Orchestra quali: Orchestra “Cantelli” di Milano, Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano e concorsi Nazionali ed Internazionali. Hanno collaborato con teatri ed enti lirici quali: Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Società dei Concerti di Milano.
CLAUDIO PAVESI – Corno Si diploma in Corno nel 1992 sotto la guida del maestro Luciano Caporossi al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Già nel 1989 frequenta giovanissimo il corso a Bordighera con il maestro Guelfo Nalli e dopo il diploma segue i corsi all’ Accademia Chigiana di Siena con Radovan Vlatkovic. A Bobbio con il Quintetto a fiati Holton frequenta il corso di musica da camera con il maestro Michael Hoeltzel e con lo stesso Ensamble ottiene nel ’95 il terzo posto al concorso di musica da Camera a Stresa e il diploma di merito al concorso Franz Schubert di Tagliolo Monferrato. Inoltre ha frequentato Master Class a Piacenza con il cornista Luciano Giuliani. Nel 1995 incontra e conosce in un corso estivo a Montegiorgio Stefano Pignatelli primo Corno al Comunale di Bologna con il quale in seguito studia e si perfeziona. Nel giugno del 1996 con il gruppo Piacentino “Ricercare”, doppio quintetto misto di archi e fiati, registra per l’etichetta Bottega Discantica di Milano il “Nonetto” di Nino Rota che verrà trasmesso in seguito su RAI Radiotre. Nel 1997 ottiene l’idoneità per l’Orchestra “Guido Cantelli” di Milano collaborando da Secondo Corno; sempre in quest’anno effettua una tournèe in diverse città della Germania e del Belgio con L’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza accompagnando nei suoi concerti il tenore Andrea Bocelli diretti dal maestro Marcello Rota. Nel 1998 frequenta il corso Orchestrale Cremona città d’Arte in qualità di Primo Corno collaborando e studiando con i maestri Umberto Benedetti Michelangeli e il maestro Guido Corti. Ha inoltre collaborato con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, con la Sinfonica Abruzzese, i Filarmonici di Torino, L’Orchestra “Novecento” del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano , La U.E.C.O e la Regionale Lombarda “G. Cantelli di Milano, La Camerata di Cremona e i gruppi da camera gruppo strumentale Agon di Cremona, il doppio quintetto misto “Ricercare” di Piacenza, il quintetto a fiati “Cittanova” con il quale ha frequentato nel 98 a Fiesole il corso con il Quintetto Bibiena. Nell’ottobre’99 ottiene l’idoneità per il corso A.F.O.S di Bologna organizzato dall’orchestra “A. Toscanini” di Parma, studiando con il maestro Radek Baborak. Ha suonato regolarmente da Secondo Corno dal 1995 nell’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza al 2010, svolgendo un’intensa attività Concertistica. Ha inoltre collaborando con solisti di fama internazionale, tra i quali, Mirella Freni, Josè Cura, Rajna Kabaiwanska, Francesco Manara, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Isabelle Perin. Nel 2005 si abilità presso l’Università di Pavia sezione staccata di Musicologia a Cremona nel corso Silsis, per l’insegnamento di Educazione Musicale nella scuola Secondaria di Primo e Secondo grado. Dal 2001 insegna Educazione Musicale nelle scuole Medie. Dal 2010 al 2013 è stato insegnante di Corno e Musica da Camera per Fiati presso l’Associazione Musicale “Alfredo Casella” di Novi Ligure. Dal 2012 è docente responsabile del settore educativo Junior Fiati dell’Orchestra Classica di Alessandria per il progetto “Orchestra giovanile in Provincia”, con la quale effettua diversi concerti anche in veste di direttore e trascrittore di musiche pensate per la didattica dei ragazzi.
VIRGINIA FRACASSI – Pianoforte Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova, diplomandosi brillantemente in Pianoforte, Clavicembalo e Didattica della musica. Ha partecipato a numerosi concorsi sia in Duo pianistico (quattro mani) sia in duo flauto – pianoforte ottenendo premi e menzioni. Nella formazione due flauti e pianoforte ha preso parte ad un concerto tenutosi nel “ridotto” del Teatro Carlo Felice di Genova, per la presentazione del libro “Donizetti a Genova” dopo averne partecipato alla stesura. In qualità di pianista accompagnatrice ha collaborato con il coro dell’Azienda Teatrale Alessandrina, partecipando con la stessa ad una tournèe in Svezia; e sempre come pianista accompagnatrice ha collaborato con la scuola di canto del maestro Ottavio Garaventa. E’ stata maestro collaboratore presso il Teatro “Chiabrera” di Savona per la stagione d’Opera Giacosa. Dal 1990 è pianista accompagnatrice A.S.A.M. Di Stazzano (AL). Ha insegnato pianoforte presso scuole musicali di Cortemilia e Busalla. Si esibisce in numerosi concerti, come accompagnatrice al Pianoforte ed in varie formazioni cameristiche e prosegue l’attività didattica dedicandosi in particolar modo ai giovanissimi.
TIZIANA CALI’ – Flauto Traverso Si diplomata in Flauto Traverso, presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del Maestro Renzo Gnemmi; nel 2010 si Laurea brillantemente presso il medesimo Conservatorio in Didattica Strumentale applicata agli strumenti a fiato, divenendo successivamente docente di ruolo titolare della cattedra di Flauto Traverso nelle scuole Secondarie di Primo Grado. Da sempre attenta alle problematiche dell’apprendimento in età prescolare, si perfeziona nelle metodologie: Orff, Kodaly, Dalcroze e Goitre con i maggiori pedagogisti a livello internazionale. In seguito all’esperienza maturata in ambito didattico all’interno di laboratori sperimentali, sviluppa e dirige progetti quali il “Gatto con gli stivali” nell’ allestimento di Piumini con musiche di Kimij Zoraeq, “Fiabe al telefono” di Gianni Rodari, Il “pesciolino arcobaleno” di Pfister messo in scena al Salone del Libro di Torino nel 2009 e promosso da “Nati per leggere” e “Nati per la musica”. Segue masterclass di alto perfezionamento in Metodologia dell’insegnamento e Didattica del Flauto presso vari Conservatori, approdando ad un suo personale metodo didattico che coniuga tradizione e sperimentazione. Vincitrice di vari Concorsi Nazionali di Musica da Camera, ha all’attivo numerosi concerti cameristici sia in qualità di flautista che di direttrice d’ensemble di flauti e di orchestre scolastiche. Attualmente è docente di Flauto Traverso presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “Pertini”di Ovada (AL) e presso l’Associazione musicale “A. Casella” di Novi Ligure.
MARCO VALENTI – Fisarmonica All’ età di dodici anni inizia a studiare Fisarmonica con il maestro Luigi Cafassi. A sedici anni vince il suo primo concorso Internazionale a Casarza Ligure ricevendo un premio speciale per l’esecuzione di un brano d’obbligo. In seguito prende parte a concorsi Nazionali ed Internazionali (Sora – MontesePianello Val Tidone) classificandosi sempre al primo posto. Nel 2002 partecipa al concorso di Benevento “Fisa d’Oro” e vince una fisarmonica offerta dalla casa costruttrice Excelsior, ricevendo complimenti da tutta la giuria e dal maestro Vladimir Zubitski. Nello stesso anno frequenta corsi di perfezionamento con i docenti: Jacques Mornet e Nathalie Boucheix (Francia) fondatori del Centre National et International de Musique et d’Accordeon e armonia) presso l’Accademia Musicale Gaffurio di Lodi. A diciassette anni partecipa al 52° Trofeo Mondiale svoltosi a Belluno, classificandosi al 5° posto nella categoria varietè Senior. Prosegue gli studio al Conservatorio Pergolesi di Ancona, e successivamente si diploma al centro Musicale Didattico Italiano della stessa città. Ha frequentato inoltre un corso annuale di perfezionamento presso l’Accademia Musicale Professionale di Urbino diretta dal M° Claudio Jacomucci. E’ stato docente presso la scuola di musica Riflessioni Armoniche di Milano. Si dedica all’insegnamento in vari seminari e corsi di perfezionamento in Italia e in Europa. Dal 2005 collabora con la Società dei Concerti di Milano dove si esibisce come solista in teatri e sale da concerto come la Sala Puccini presso il Conservatorio Verdi di Milano, l’Auditorium Gaber presso il Pirellone di Milano, sala Parigi di Lissone, Teatro Cantero. Ha inoltre collaborato arrangiando e suonando musiche in un recital con Alessandro Quasimodo attore e regista figlio di Salvatore. Attualmente collabora con gruppi musicali cameristici che spaziano in diversi generi musicali. La sua attività discografica comprende la realizzazione di sei CD dove emergono brani classici, virtuosistici, arrangiati e trascritti per la Fisarmonica.

Pasturana blues 14 aprile 2023 Pulin & the little mice

Pulin and then little mice

Pulin & then little mice

 

I Pulin and the little mice sono un gruppo di amici al decimo anno della loro avventura musicale. Nati come blues band elettrica ben presto si sono dedicati alla musica acustica.
Oltre all’influenza del blues, oramai nella loro musica si possono trovare moltissime influenze bianche: la musica irlandese, il country, il bluegrass, l’old-time, la musica hawaiana, la musica tradizionale del Quebec. Insomma, parecchie di quelle che possiamo considerare le radici della musica folk americana.
Non solo musiche tradizionali: ai concerti dei Pulin and the little mice potrete apprezzare strumenti primitivi come i cucchiai, la washboard, la jug, il corpo umano stesso. Anche le tecniche e gli stili utilizzati riporteranno alla luce un modo antico e genuino di fare musica divertendo sé stessi e gli ascoltatori.
Amano proporre i loro live come lunghi viaggi attraverso luoghi e tempi lontani in cui ogni spettatore è invitato a partecipare o semplicemente a lasciarsi trasportare da sensazioni e ricordi mai sepolti.
Hanno all’attivo un album datato 2014 ed uno 2023.

Quello del 2014 che racchiude e musiche tradizionali riarrangiate e combinate in quello che qualche musicista ligure attento ha definito appropriatamente un mesciùn.

Pasturana Sala Europa  ore 21.00

Solo su prenotazione tramite:

https://pasturana-blues.reservio.com/events/a43e62e5-2968-4c02-b80c-5910994a930d/

Tel. +39 371 472 6901 anche whatsap

Foto dell’evento

https://photos.app.goo.gl/tqiyXsB76iLtEvQq8

Giornata internazionale dei diritti della donna 2023

Festa internazionale dei diritti della donna

Festa internazionale dei diritti della donna

Sorridi donna

sorridi sempre alla vita

anche se lei non ti sorride.

Sorridi agli amori finiti

sorridi ai tuoi dolori

sorridi comunque.

Il tuo sorriso sarà

luce per il tuo cammino

faro per naviganti sperduti.

Il tuo sorriso sarà

un bacio di mamma,

un battito d’ali,

un raggio di sole per tutti.

Toumbula da Gnepa

thumbnail of N. 47

LA TOUMBULA DA GNEPA

VI informiamo che stiamo ultimando con disegni, foto, ed immagini,  il *TABELLONE della TOUMBULA da GNEPA*.
Per le foto abbiamo attinto dall’archivio della Proloco usando in particolare quelle che riguardano le attività svolte(Sagra, S Anna ecc..) ed i suoi protagonisti., e dal nostro giornalino a Sigera per i vari ” *personaggi*
Il tutto ad uso esclusivo della *tombola di settembre*.
Vi alleghiamo alcuni numeri. thumbnail of N. 42

Grazie

Pasturana Blues 11 Marzo 2023

The Jolly Shoes Sisters

Pasturana Blues

Una manciata di brani dagli anni ‘20 agli ‘40 reinterpretati da due strepitose artiste, veterane dei palchi nazionali ed internazionali: sapienti intrecci vocali sostenuti da un pianismo brillante e seducente, e dalla ritmicità primitiva e  coinvolgente del washboard.

Brevi aneddoti e divertenti curiosità sulla storia delle canzoni proposte, raccontati dalle due interpreti, arricchiscono ulteriormente lo spettacolo, rendendolo fresco e coinvolgente..

In scaletta anche brani originali, scritti appositamente per il duo: atmosfere musicali sempre in linea con lo stile proposto; testi, spiccatamente “al femminile”, capaci di affrontare anche argomenti scomodi e di scottante attualità. E’ il caso del brano “Like Aretha used to sing”, che ha ricevuto il premio come miglior inedito jazz 2019 dalla Fondazione Estro Musicale, e nel quale le Jolly Shoes hanno avuto il piacere di ospitare il grande Enrico Rava al flicorno.

pasturana blues 20 gennaio 2023

 

Due giovanissimi talenti a Pasturana: Attilio Malambri e Ludovico Cicchitelli

 

Attilio Malambri, in arte Little Til, classe 2001 e nato a Milano. Cresciuto a pane e musica sin da piccolo, a 14 anni vede il famoso biopic “Great Balls of Fire” e rimane folgorato dalla figura istrionica di Jerry Lee Lewis. Dopo anni passati a suonare e studiare da solo tutta la musica che lo interessava, all’età di 16 anni suona per la prima volta davanti a un pubblico, ospitato dal cantante e chitarrista  Carmelo Genovese, amico personale di Chuck Berry. Durante questo periodo continua a studiare i vari stili che ora costituiscono il suo sound, quali: gospel, blues, boogie woogie, rock’n’roll, doo-wop, swing, stride e dixieland. Tutto prende una svolta una sera di dicembre 2019, durante un’ospitata di Genovese in un pub milanese, nella quale Tex Murky, noto contrabbassista della scena rockabilly milanese, gli propone, in un primo momento, di dar vita a un progetto-tributo a Lewis. Murky lo presenta come giovane talento al proprietario dell’etichetta Retro Recording Services, Giulio Farinelli, il quale decide fin da subito di inserirlo nella propria “scuderia” di artisti. Nel gennaio del 2020 incide la prima versione del suo inedito “Killer Queenie”, accompagnato da Tex Murky al basso e Stefano Di Niglio alla batteria. Il lavoro viene interrotto dalla pandemia, durante la quale Til perfeziona sempre di più le sue conoscenze e la propria tecnica vocale e pianistica. Nello stesso periodo conosce per puro caso un sassofonista di stampo jazz, Ludovico Cicchitelli, durante una jam. L’intesa tra i due scatta fin da subito e dal giorno seguente cominciano a provare quasi tutti i giorni della settimana, incrementando un sound più nero e con più influenze r&b anni 40/50. Nel luglio del 2021 ritorna finalmente in studio, per incidere il primo album di inediti. L’album riscuote fin dai primi concerti live un risultato molto soddisfacente, tanto che, Little Til, con una formazione di appena un anno di vita, ha suonato in ben 5 festival nazionali ed europei quest’estate, tra questi il Rock Around The Blues a Rosolina Mare, il Rock’n’Roll Kurpark a Vienna e il fantastico Summer Jamboree a Senigallia. La figura di Little Til è spesso associata al genere Rock’n’Roll anni 50, ma è ben più strutturata e profonda la sua conoscenza delle matrici del genere. Infatti con collaborazioni con Beppe Semeraro (Harmonica Slim), Max De Bernardi,ha potuto dimostrare al pubblico le proprie conoscenze del blues delle origini, da quello suonato a Chicago da Otis Spann a quello di Memphis Slim e Booker T. Laury a Memphis, Sunnyland Slim, Professor Longhair e Champion Jack Dupree a New Orleans e molti altri esponenti. Il corso di pianoforte blues non sarà solo incentrato sul blues, ma su tutte le matrici, influenze, sfaccettature e sviluppi che il genere ha visto da prima della sua nascita a oggi.
(Per gli amanti della musica da ascoltare a occhi chiusi)

babbo natale tecnologico

BABBO NATALE TECNOLOGICO

Magia del Natale

 

Riceviamo e piacevolmente pubblichiamo questa  esperienza del nostro Socio Lello

 

 

Ormai per me è una seconda pelle, arriva dicembre e devo tirare fuori all’armadio il costume rosso e prepararmi a prendere servizio.

Stare con i bambini, in particolare con quelli dell’asilo e delle prime 2 classi delle elementari cioè dai 3 ai 7 anni, è una gioia immensa perche’ la loro convinzione di aver davanti il Babbo Natale vero mi permette di diventare bambino e parlare loro con il cuore.

Perché racconto questo? Semplice

perché quest’anno, dopo un positivo test nel 2021, ho deciso di rispondere con un video messaggio ai bambini che scrivono le letterine,

Parlando con i genitori interessati e dando loro le giuste istruzioni abbiamo dato vita al progetto.

Al 20 dicembre avevo già postato una decina di videomessaggi…l’entusiasmo dei genitori nel vederlo ha portato ad un passa parola incredibile.

Uno di questi, rivolto da una mamma ad una amica, da questa all’amica dell’amica e così via, mi ha fatto pervenire questa richiesta:

      “  …. ma avrei ancora un messaggio da far fare a babbo natale, per un bambino che ne ha davvero bisogno (anche i genitori).

è il figlio di una mia collega, 4 anni malato di tumore per la seconda volta, ora è ricoverato a Torino da questa primavera e la situazione non è per nulla rosea.

Ha una sorellina di 9 anni affetta da autismo, capisce che questa è una buona causa e la famiglia e il bambino avrebbero il giusto bisogno di un babbo natale che li incoraggi un po’.

Le posso mandare un po’ di informazioni così dopo mio figlio ci sta anche Filippo

Come può immaginare, la famiglia è distrutta e un po’ di speranza e magia del Natale gli servirebbero proprio. “.

 La mia meraviglia è stata grande, ma non mi sono tirato indietro.

…INCORAGGIARLI UN  PO’….

Non mi conoscono, non sanno che mestiere ho fatto, non sono  un medico ne  uno psicologo, che cosa potrò dir loro.?…..

Se l’amica di famiglia  ha coinvolto questo Babbo Natale tecnologico, parliamo  da Babbo  Natale tecnologico e creiamo per i due bimbi la magia del Natale

Mi sono preso 10 minuti per pensare il da farsi e come farlo, mi sono fatto dare le informazioni necessarie, mi sono fatto scrivere la letterina e via…

Tra i regali richiestomi c’era un acquario con i pesciolini  in  quanto  Filippo gioca  quasi esclusivamente con  delfini,  squali  ed altri pesci di gomma (i genitori ed i nonni non avevano messo tra le spese primarie per i bambini quella dell’acquario da salotto).

Babbo Natale nel dubbio non si è sbilanciato facendogli notare, nel videomessaggio, che a trasportare l’acquario sulla slitta si corre il rischio di rovesciare l’acqua e pesciolini. ma nel frattempo gli ha confermato di aver dato ordine agli Elfi di preparare gli altri giocattoli richiesti.

La combinazione vuole che io in casa abbia un acquario che corrisponda alla sua richiesta, quindi ho pensato di fare un altro videomessaggio nel quale ho filmato l’acquario dicendogli che quello è’ nella Fabbrica dei giocattoli di B.N.   ed a tutti i bambini che richiedono l’acquario gli mando il video non potendo portarglielo.

gli ho presentato i pesciolini, gli ho fatto vedere la barca affondata, il tesoro dei pirati perso in mare, il castello dei pesci….

A fine video gli ho fatto una promessa: nei prossimi giorni ti terrò compagnia 5 minuti con un altro videomessaggio e ti racconterò come sono diventato Babbo Natale, e poi nuovamente un’altra  promessa  per raccontargli come funziona la fabbrica dei giocattoli, e poi un ultima promessa  per raccontargli la storia  della mia renna Rudolph.

alla mattina del 25 gli ho postato un messaggio non previsto ma le circostanze me lo avevano imposto: Filippo avrà il suo acquario ma non per Natale

Ciao Filippo                                                                

è l’alba e sono rientrato adesso dal giro del mondo fatto con le mie renne. Sono stato in tutti i paesi e in tutte le città, anche a Genova dove vivi tu ed ho consegnato in tempo i regali a tutti i bimbi sperando che ne siate rimasti tutti contenti …Ma sai che quando sono arrivato al polo nord davanti alla mia fabbrica di giocatoli c’erano gli elfi che mi aspettavano ed invece di darmi il bentornato mi hanno dato una bella sgridata??!!:

           Elfi: babbo Natale ti dobbiamo sgridare

          BN: perché cosa ho fatto? Che cosa mi sono dimenticato?

          Elfi: si hai proprio dimenticato l’acquario per Filippo

         BN: certo lo sapevo, glielo avevo  detto che non potevo caricarlo                          sulla slitta perché poteva rovesciarsi facendo uscire l’acqua e i pesciolini, o si sarebbe ghiacciata facendo  morire tutti i pesciolini

         Elfi: vieni con noi ti abbiamo preparato una sorpresa.

 E mi portano nell’ officina dove si costruiscono le slitte. Entro ne vedo una gigante anzi gigantissima con le ali come un aereo e con le vele come una barca e per andare più veloce sotto la slitta c’erano mille e più di mille scope della befana.

Ecco Babbo Natale, dicono gli elfi, su questa slitta costruita dagli elfi marinai e quelli aviatori caricheremo l’acquario e saremo noi a portarglielo, Tu finora hai lavorato tanto, sei vecchio e ti devi riposare.

Quindi caro Filippo  gli  Elfi verranno a consegnarti l’acquario desiderato forse arriveranno per la festa della Befana forse prima o forse dopo, tu aspettali perché arriveranno.

OH…OH…OH ricordati di dire alla mamma di preparare il caffè e i biscottini per gli elfi…OH…OH…OH  ma da dove arriva l’ACQUARIO?

naturalmente non è il mio, o meglio quello di Lorenzo e Pietro, ma quello di Silvia di quand’era bambina. I suoi genitori,  ai quali avevo girato il video il giorno prima, l’hanno subito messo a disposizione di Filippo

Ecco la risposta  dei suoi genitori alla  nostra disponibilità:

    “  buongiorno  ,  che bel pensiero, grazie. Per il momento gli abbiamo preso una vaschetta con un paio di pesciolini, perché essendo via per mesi ricoverato a Torino è più facile spostarla ed affidarla ad altri.

Grazie comunque  del  pensiero, speriamo in un miglioramento del suo stato

 di salute e di un rientro a casa “

Poco dopo, ripensamento dei genitori. L’amica  che fa da tramite  mi messaggia:

“ ho sentito la mamma di Filippo che dice che in  realtà per far felice il bambino l’acquario se ci fosse lo accetterebbe volentieri, anzi ringrazia molto, per ora hanno la vaschetta con i pesciolini rossi che gli tiene compagnia in ospedale. “

A questo punto affare fatto…

Con  gli amici controlliamo le “condizioni”  dell’acquario visto che Silvia era ragazzina, quando ci giocava ,ora è mamma quarantenne, ma è tutto ok praticamente nuovo.

decidiamo di comprare 8 pesciolini rossi, dotarlo di qualche accessorio ed è pronto per essere consegnato.

Saltiamo Federica, l’amica che ha sempre fatto da tramite, e prendiamo contatti con  Elena, mamma del bimbo,  e si decide la consegna per domenica primo Gennaio nel pomeriggio.

il pomeriggio era così impostato:  nostro arrivo (Elfi) a Genova ore 16 circa  nel frattempo Filippo sarebbe stato a casa dei nonni  mentre la sorellina  Rebecca avrebbe aspettato gli Elfi che arrivavano a consegnare  l’acquario,  sistemato il quale si sarebbero avvisati i nonni  per far tornare Filippo ad aspettare l’arrivo di Babbo Natale.

Programma e copione rispettato alla lettera.

prima di riprendere la cronaca Vi presento Rebecca e Filippo:

Anzi non li presento io, ma la loro mamma:

Caro Babbo Natale, ho letto con molto piacere la storia magica di Filippo e Rebecca, se volesse usare i nomi originale per me non c’è assolutamente alcun problema. Naturalmente mi ha fatto emozionare  e piangere ancora , ogni volta che siamo in ospedale Filippo fa una videochiamata per poter salutare i suoi pesciolini rossi portati dalle renne e Babbo Natale. Non abbiamo mai pensato di prenderlo perché non eravamo pratici , pensavo ci volesse tanto impegno visto che siamo più a Torino che a casa, grazie a lei con molta sorpresa mi sono appassionata e sto vedendo i tutorial per poter preservare al meglio questi pesciolini e poter  veder sorridere ogni giorno Riccardo quando va a salutarli , la cosa più divertente è sentir parlare  loro il filippese ( i suoni che emette non parlando ) inoltre Rebecca mi chiede sempre di prenderli, è molto curiosa anche lei.

 

Cosa fanno durante il giorno?

Filippo passa gran parte del tempo in ospedale quasi sempre in isolamento nella sua stanza, a Natale quando tutti ricevevano i doni lui era in un reparto dove nessuno poteva entrare per fortuna Babbo Natale non si è dimenticato di lui ed è venuto lo stesso a inizio anno. Quando è a casa gioca tantissimo, deprivato in ospedale di tanti giochi per via del Covid a casa vuole tanti giochi soprattutto  il mondo marino è la sua passione più grande, i dinosauri , le piste delle macchinine, motoscafi, barche. Un’associazione di volontariato torinese gli ha organizzato una gita con i vigili urbani sul Po su di un gommoncino, era il bambino più felice del mondo e continua a chiedermi di andare in barca. Adora il contatto fisico , fare scherzi e correre ma in questo periodo non può farlo con i suoi compagni di classe, speriamo di poter organizzare per lui una grande festa di rientro in società con altri bimbi, tante bolle e magari un gonfiabile, poter stare tutti e quattro insieme in famiglia  e naturalmente Babbo Natale con i suoi elfi sarà l’ospite d’onore perchè in questo periodo di isolamento probabilmente per  discrezione o paura nessuno ha pensato a quello che lei Lello ha fatto per Riccardo e la ringrazierò sempre, anche solo una macchinina ma sapere che qualcuno pensa a Riccardo è per me un piacere.

Rebecca adora andare in piscina con Virginia  (una vicina di casa dei miei suoceri e istruttrice di nuoto di tanti bambini ) quando arriva in vasca  tutti la salutano visto che  tutti la  conoscono . Le piace andare a scuola con le sue maestre e stare con i compagni. Adora mangiare , ogni tanto le concediamo della cioccolata. Le piace ascoltare la musica, fare il bagno, giocare con i colori che quest’anno le sono stati regalati da Babbo Natale. Quello che adora in modo particolare è andare in giro in macchina, uscire e andare all’aperto magari fare dei giri sulle giostrine o andare al parco giochi, fare la spesa, andare con il nonno a comprare i salami e comunque andare  ovunque l’importante è uscire.

Riprendiamo la cronaca.

i nonni raccontano a Filippo che sono arrivati gli Elfi a consegnare l’acquario con tanti pesciolini rossi e quindi bisogna tornare a casa perché arriverà Babbo Natale a controllare il lavoro degli Elfi.

Io, Babbo Natale, ero nascosto in macchina ed ho visto l’auto dei nonni arrivare, Certamente nonni e genitori avevano entusiasmato Filippo in  modo meraviglioso.

Doveva ancora fermarsi l’auto che ho visto la portiera posteriore aprirsi e questo bambino correre verso la porta di casa dove c’era la mamma ad aspettarlo, si è tolto il cappellino ed il giubbotto buttandoli a terra (ho fatto solo in tempo a veder la sua testolina rasata a zero) ed è corso verso l’acquario-

Dalle risate di cuore ad alta voce e le frasi di gioia ho capito che dentro casa si è avverata la Magia del Natale. Ho fatto passare cinque minuti, il tempo necessario per far asciugare le lacrime ai presenti  che ho fatti piangere tutti di nuovo.

Babbo Natale fa trillare i suoi campanelli, urla OH..OH..OH.. e bussa alla porta, sento un coro che dice: è arrivato B.N…c’è B.N….vai ad aprire…sento i passettini veloci arrivare verso la porta, Filippo apre la porta e mi trovo d’avanti questi due occhioni pieni di gioia con le braccia larghe in segno di abbraccio ma mi fa subito segno di seguirlo e corre verso l’acquario.

…Noi il 2023 l’abbiamo iniziato così.