
Caccia al tesoro a Pasturana



Il Concerto

Pasturana
Il progetto musicale “Al Di Qua e Al Di Là della Musica” sembra essere un’esperienza straordinaria, coinvolgente e ricca di talento. La collaborazione tra Laura Tartuferi, Andrea Negruzzo, Andrea Imelio, Stefano Resca e Alessandro Balladore promette di offrire al pubblico un concerto speciale, dedicato a brani italiani e internazionali che hanno segnato la storia della musica.
La reinterpretazione personale di questi brani offre al pubblico un’esperienza unica e coinvolgente, dove le diverse esperienze musicali dei membri del gruppo si fondono per creare qualcosa di indimenticabile. Il titolo stesso del progetto, “Al Di Qua e Al Di Là della Musica”, sembra suggerire un viaggio attraverso la musica che esplora sia le radici italiane che le influenze internazionali, rendendo il concerto un’esperienza profondamente significativa e variegata.
La menzione di questo particolare titolo aggiunge un ulteriore strato di profondità al concetto di esplorazione vocale innovativa, mostrando come la musica possa essere una forma d’arte che abbraccia e fonde diverse tradizioni culturali.
In definitiva, il concerto proposto sembra essere un’opportunità imperdibile per gli amanti della musica e per coloro che desiderano scoprire nuove interpretazioni dei brani iconici. Grazie per aver condiviso questa emozionante proposta musicale!

Gentili membri ed amici della Proloco
A nome di tutti noi, desidero estendere i più calorosi auguri di serenità e gioia in occasione della Pasqua 2024. Che questo periodo di rinascita e rinnovamento porti con sé momenti di felicità e di condivisione tra amici, familiari e tutta la comunità.
Che la Pasqua sia un’occasione per rafforzare i legami di amicizia e solidarietà che ci uniscono, e che possiate trascorrere questi giorni all’insegna della pace e dell’armonia.
Auguriamo a tutti voi un sereno e gioioso periodo pasquale, ricco di speranza e di luce.
Con i migliori saluti.
Il Consiglio della Pro Loco di Pasturana


Un tributo alla musica dello storico chitarrista italiano Franco Cerri ad opera dei musicisti che lo hanno affiancato sul palco per alcuni anni, in una data speciale, il 16 marzo.
Un viaggio nel mondo musicale del grande musicista milanese, non solo attraverso le sue composizioni ma anche le sue interpretazioni di altri grandi autori, caratteristica peculiare della sua discografia.
La formazione richiama le sonorità degli anni 50/60, in una chiave cool, come Cerri amava esprimersi, soprattutto nell’ultima fase della sua lunghissima carriera, periodo nel quale si è creato un profondo legame tra questi musicisti e il maestro. Al trio si unisce, per alcuni brani cantati, la voce di Irene Burratti.

Personalmente ritengo che la vera distinzione non sia tra musica classica e musica leggera ma tra musica colta e musica non colta.
Sebbene nel gergo comune si definisca classica un’opera di Puccini, la Bohème, per esempio, del 1895, questa categorizzazione non è corretta in quanto il Classicismo è un solo uno dei periodi-stili musicali, durato precisamente dal 1760 al 1830, collocato tra Barocco e Romanticismo.
Negli anni i musicologi, primo fra tutti T. Adorno, contestando quanto sopra, hanno diviso la musica in tre grandi categorie: Musica Colta, Musica Popolare e Musica Folkloristica.
Ultimamente nel mondo della musicologia moderna prevale uno spirito ancora più inclusivo che mette in discussione le tre categorie sopra citate, in quanto sottintendono una certa nozione di superiorità di alcuna musica rispetto ad altra.
Sebbene la validità della tesi che “a prescindere dalla tecnologia o dalla difficoltà della musica, ogni tradizione musicale ha la stessa dignità e nessuna può arrogarsi uno status di superiorità sulle altre” , ritengo che una differenza tra musica colta e musica non colta ci sia.
Ma la cultura musicale, per fortuna, comprende tutto ciò che ha un valore compositivo trasversalmente riconosciuto: in un certo senso è musica colta quella di Beethoven, come quella di Miles Davis, dei Beatles o di De André.
Cosa hanno in comune?
La genialità di questi artisti, sia essa più tecnica o retorica ha dato alla luce musica preziosa, il cui significato rimane e rimarrà negli anni a costruzione della storia musicale.
In comunione con il mio collega e compagno di studi Giulio Caputo, il nostro duo propone un repertorio che tocca molti tra i più celebri brani della storia della musica popolare italiana e non, eseguito con i soli nostri due violoncelli, che per loro natura strumentale, conferiscono un profumo “classico” ai nostri brani.
Un modo diverso di sentire il violoncello, un modo diverso di sentire i grandi classici di musica popolare: l’inclusione di uno strumento “classico” in un repertorio popolare e viceversa per mischiare diversi stili di cultura musicale.
Cecilia Angelica Ponassi
Presentazione del concerto
Ladies and gentleman, benvenuti a pasturana da parte della proloco buonasera e benvenuti io sono il Presidente della Proloco !
Siamo entusiasti di darvi il benvenuto a questa serata straordinaria dedicata alla bellezza e all’innovazione della musica per violoncelli. Questa non è una semplice esibizione, ma un viaggio attraverso le sonorità moderne e avanguardistiche che il violoncello può offrire.
Vi ricordo che fra un mese circa avremo un altro appuntamento caro franco omaggio a Franco cerri concerto dedicato allo storico chitarrista .
I nostri straordinari musicisti sono qui per trasportarvi in un mondo di emozioni attraverso composizioni uniche e moderne, dimostrando il potere e la versatilità di questo strumento straordinario. Sarete testimoni di un connubio di tradizione e innovazione, in cui il passato si fonde con il presente per creare un’esperienza musicale unica.
Preparatevi ad immergervi in un repertorio che abbraccia una vasta gamma di stili. Ascolterete opere originali e rivisitazioni di brani iconici, tutti eseguiti con maestria e passione dai nostri talentuosi violoncellisti.
Questo concerto è un tributo alla creatività e all’audacia che caratterizzano la musica moderna per violoncelli. Ogni brano è come un dipinto sonoro, dipinto con le vibranti sfumature del violoncello, che vi catturerà e vi porterà in un viaggio emozionale indimenticabile.
Siamo grati di avere con noi musicisti straordinari che, con le loro abilità virtuosistiche e la loro profonda comprensione della musica contemporanea, renderanno questa serata indimenticabile. Grazie per unirvi a noi in questa avventura sonora, e ora, senza ulteriori indugi, diamo inizio a questo eccezionale concerto di violoncelli dedicato alle meraviglie della musica moderna!
Pier Giuseppe

Ha poi fondato i WildBoy & Big Twins, per la prima volta con la presenza di un basso elettrico, e nel 2016 i 50 Special, il trio con cui ha calcato i palchi di tutta l’Italia e il sud dell’Europa fino ai primi mesi del 2018.

La Pro Loco di Pasturana ha aderito alla “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali”, che si celebra il 17 gennaio in tutta Italia, su iniziativa dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, con il preciso intento di sensibilizzare istituzioni e comunità locali alla tutela e valorizzazione di questi patrimoni culturali. Per l’occasione, i volontari hanno realizzato un video: << Abbiamo coinvolto un gruppetto di pasturanesi, tra cui il Sindaco Massimo Subbrero, e abbiamo chiesto loro di recitare un proverbio in dialetto. Tutti si sono impegnati al meglio, specialmente chi non aveva dimestichezza con la nostra lingua locale>> commenta il Presidente della Pro Loco, Pier Giuseppe Borgarelli <<Parlare in dialetto, usarlo nel nostro quotidiano, insegnarlo ai nostri figli, significa essere possessori di una grande eredità, quella della nostra storia>>. La Pro Loco ha scelto i proverbi pasturanesi, frutto di una saggezza antica: esprimono abitudini, usi, sentimenti vicini alla vita quotidiana e rappresentano una diversità di radici storiche, di culture, di esperienze umane che non deve andare perduta. Occorre quindi preservare, conservare e valorizzare il dialetto, anche attraverso un semplice iniziativa.